Banca dati – proposta la cancellazione

LOMBARDIA

Banca dati –  richiesta di abolizione in vista

 

Banca dati Si ...Banca dati No

Banca dati – uno storico impianto di cattura

Banca dati SI o Banca dati NO ? ….un bel dilemma – A breve  in Regione Lombardia  potrebbe, attraverso un emendamento,  arrivare una proposta per l’abolizione, la cancellazione, della banca dati dei richiami vivi, istituita qualche anno fa per il controllo e monitoraggio dei richiami in possesso dei cacciatori che praticano la migratoria.  Dopo che da 7 anni non esiste più il prelievo in deroga e dopo la chiusura dei centri di cattura, gli storici “roccoli” per intenderci – che il consigliere Floriano Massardi ha recentemente chiesto alla Regione che vengano valorizzati e tutelati come patrimonio culturale di un attività venatoria storica – non avrebbe più senso continuare l’aggiornamento di una banca dati ormai inutilizzata ed inutile. La stessa Banca dati fortemente voluta sul piano politico per evitare, appunto,  la chiusura dei roccoli. poi si è visto come è finita …. .

Ricordiamo che recentemente in Regione era stato bocciato attraverso le “pregiudiziali” un PDL per la riapertura dei centri di cattura, in contrasto con ISPRA e con quanto disposto dall’ ex Ministro Galletti, tant’è che l’assessore regionale all’ Agricoltura, Fabio Rolfi, ha indicato come strada quella di voler istituire un gruppo di lavoro tecnico – politico  composto anche da tecnici indicati dalle associazioni venatorie proprio per riaffrontare il discorso delle deroghe e delle catture a breve termine cercando d’individuare una soluzione per la stagione 2019-20 , tenendo conto anche che poi in primavera, con le elezioni europee,  ci sarà un cambiamento anche nelle commissioni della UE

Adesso la questione è una sola e cioè se ha senso l’abolizione, ora,  della banca dati in previsione di tutto questo.  Nessuno si fa e si deve fare illusioni ma se ci fosse un minimo spiraglio, soprattutto per le catture dei richiami vivi, la cancellazione della banca dati potrebbe essere un serio motivo per compromettere tutto.

Riteniamo che ai cacciatori migratoristi che posseggono richiami vivi, registrati nella banca dati della Regione Lombardia, tenere aggiornata la  posizione ancora per qualche tempo non cambi loro la vita.

Non vorremmo che l’abolizione della banca dati dei richiami vivi giocasse a favore di chi è contro la nostra passione precludendo qualsiasi altra minima possibilità della riapertura dei roccoli.

 

Caccia & Dintorni

G. De Maria

 

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